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immobiliare La Rocca
Itri e dintorni.......
Il centro
storico di Itri
 
Chiesa
di S. Michele Arcangelo e . . . . . . . antica abitazione
  
Scorci
del centro storico di Itri dove regna tanta tranquillità
e aria pulita,
con
vicoli che nascondono ingressi a splendide abitazioni
finemente ristrutturate.
Parte
del centro storico ha abitazioni con affaccio
predominante verso il mare,
altre
verso la parte nuova del paese ed i monti Aurunci.
  
Il Castello di Itri,
affascinante ed imponente.


Corso Appio Claudio -
"Straccio"- ancora in antica pietra Romana
Nelle campagne di
Itri, tra gli uliveti e i boschi di sugheri che degradano
verso il mare
si
respira un'aria tipicamente mediterranea .
 
La
coltivazione delle piante d'olivo destinate alla
produzione delle
rinomate
olive dette "di Gaeta"... e dell'olio,
viene
portata avanti dai locali che posseggono i
fondi
da varie generazioni.
La
tranquillità e la salubrità di questi luoghi ha
richiamato molti stranieri che si sono
trasferiti
stabilmente

piante
di fico d'india dai frutti prelibati che si trovano
facilmente anche nei negozi
 
Nel territorio di Itri
in particolare verso Sperlonga troviamo boschi di
sughero,
con
sottobosco di macchia mediterranea dove nel tempo si sono
formati dei sentieri
grazie
alla transumanza bovina, ora utilizzati per passeggiate
alla ricerca di
asparagi
selvatici e funghi,
ma
anche dai ciclisti in montain bike, infatti da Itri si
raggiungono grazie a questi sentieri
vari
paesi limitrofi, Fondi, Sperlonga, Campo di
Mele..........

Appartiene
al territorio di Itri anche questa spiaggetta selvaggia,
come
anche le falesie alle sue spalle,
frequentate
da arrampicatori di tutto il mondo .
Inoltre
Itri è meta di vari pellegrinaggi al Santuaio della
Madonna della Civita,
la
Santa protettrice del paese, festeggiata il 20-21-22 del
mese di Luglio.
E se
si desidera fare un giro a cavallo nei boschi, poco
distante dal Santuario
c'è
un maneggio ben organizzato anche con area pic-nic e
cucina tipica.

Le
Montagne di Itri rientrano nel Parco dei Monti Aurunci,
la
vetta più alta è Monte Ruazzo con quota 1.340
con
sentieri segnalati per il trekking,

Formia

Stazione
di Formia a circa km 8 da Itri

Porto di Formia
  
Formia è una
bella città commerciale, con delle splendite
montagne
alle spalle e il mare aperto d'avanti.
Per
chi è in cerca di acquisti non può non percorrere via
Vitruvio,
con
negozi dalle firme importanti su entrambi i lati della
strada.
Le
montagne di Formia appartengono ai monti Aurunci, il più
noto è Monte Redentore
ma
il più alto è Monte Petrella con 1.535 m.s.m.
Il
sentiero del Monte Redentore è sicuramente il più
frequentato
dai
fedeli in quanto si giunge alla Chiesa di San Michele,
interamente scavata nella roccia.
La
spiaggia di Vindicio è raggiungibile a piedi dal centro
del paese,
ci
sono ampi parcheggi limitrofi, un parco comunale
ombreggiato dai pini
con
giostre per i più piccoli ed un chiosco bar.
La
costa prevede sia aree con lidi attrezzati, sia aree a
spiaggia libera,
la
riva è sempre ricca di una gran varietà e un gran
numero di conchiglie.
Sono
numerosi i serfisti che si dilettano in giochi acrobatici
grazie ai venti del Golfo.


  
Sperlonga
 
Torre Truglia e
scorcio del centro storico

Gaeta


Il porto di
Gaeta, luogo di passeggio
  
Le
strade di Gaeta

Spiaggia S. Agostino

zona di Fontania
 

Spiaggia di Serapo
Campodimele
paesino
arroccato sulla cima di un ripido colle, a 647 m.s.m.,
circondato
da colline verdeggianti,
in
antichità recava il nome di Apiola derivante da Api
per la
grande produzione di Miele, una volta distrutta nel VI
secolo a.C.
per mano
del V Re di Roma (Tarquinio Prisco),
rinaque
con il nome di Campus de Mellis, ovvero Campo di Miele.



Nell'
ultimo decennio il Borgo Medioevale è stato finemente
rinnovato
conservando
la semplicità architettonica originaria del luogo,
con la
predominanza della pietra,
dalle
pavimentazioni delle piazze, ai vicoli e alle abitazioni.
Campodimele
si presenta come un paesino fermo nel tempo, dotato di un
fascino
che ha
catturato nel tempo l'attenzione di molti artisti e
poeti.
Minturno

ISOLA di PONZA


Le isole ponziane hanno origine da colate laviche
modellate dai venti e dal mare.
I
barcaioli Ponzesi si sono organizzati e
offrono
ai turisti escursioni in mare sia di giorno che di notte.
Le
gite prevedono peripli dell'isola di ponza ma anche delle
altre isole vicine
come
Palmarola e Zannone, con soste alle cale più suggestive,
immersioni, visita alle grotte,
pranzo
in barca a base del pescato del giorno e dei prodotti
tipici..
Zannone
offre anche la possibilità di passeggiate nel parco,
infatti
seguendo gli antichi sentieri tracciati dai monaci si
giunge
a
ciò che resta del convento cistercense dove è stato
allestito un piccolo museo.
I
sentieri si inoltrano tra boschi di Lecci, corbezzoli,
eriche ecc. e si
possono
ammirare i mufloni.
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